Biografia vera

Sono nata a Pistoia nel 1984; sono laureata in Scienze Giuridiche e in Scienze dello Spettacolo. Nel 2009 – 2010 ho frequentato il corso di scrittura creativa tenuto da Lorella Paola Betti presso l’associazione culturale Nuova Colmena di Prato. Nel febbraio 2012 ho partecipato al seminario di drammaturgia condotto da Stefano Massini presso Nexus Studio – Laboratorio Arti Sceniche a Firenze. Sempre nel 2012, in ottobre, ho vinto il primo premio nell’ambito del concorso nazionale di poesia “Grigioperla” indetto da Auser Montale. Ho pubblicato due racconti all’interno di due antologie curate da Atelier Edizioni di Pistoia: rispettivamente, “Il sogno di Thomas” ne “Il treno della memoria” (gennaio 2013) e “Silenzio a due voci” ne “Il tacco spezzato” (gennaio 2014). Dal 2011 collaboro alla messa in scena di spettacoli realizzati da compagnie emergenti e, con funzioni organizzative, con alcune realtà teatrali professionistiche della Toscana. Faccio parte del Centro Studi Umanisti “Ti con zero” e insieme ad altri volontari organizzo eventi di carattere sociale e culturale su temi come pace e nonviolenza.

Biografia

Eloisa Pierucci nasce a Pistoia il 4 4 ’84. Fin dal primo giorno di vita, mostra di prediligere gli aspetti assurdi e involontariamente comici della realtà. Una scelta che l’accompagnerà nel percorso di studi: un bizzarro melange di diritto, rovescio, teatro d’avanguardia e telematica preistorica, che le conferisce una formazione tanto eclettica quanto inconsistente.

Nel 1998 partecipa al corso “Il pianoforte suonato male come strumento di risoluzione delle controversie familiari, da Muzio Clementi ai giorni nostri”. In seguito ottiene il diploma in Scrittura Cretina e la prestigiosa laurea in Scienze della Fuffa, prendendo parte inoltre ad un breve ma intenso seminario di drammaturgia freudiana, durante il quale instaura un dialogo tragicomico con il proprio Es.

Autrice di racconti, poesie, drammi, psicodrammi, liste della spesa, promemoria, post-it ed sms, collabora stabilmenteImmagine con l’importante rivista letteraria “Scemo chi legge”.

Nel tempo libero, scrive da sempre testi idioti per una ristretta cerchia di lettori, che, ci si augura, resterà tale.